
Logo Pro-Loco Alesso
Presidente
Cucchiaro Igor
Vicepresidente
Szymanski Vanessa
Segreteria
Cucchiaro Sara
Cassiera
Tomat Ilaria
Consiglieri
Cucchiaro Alessia
De Biasio Elisabetta
Picco Claudio
Rossi Daniele
Zilli Debora
Collaboratori
Comelli Martina
ALESSO SOTTO UN MANTO DI NEVE
Foto Luigi Stefanutti
PANORAMICA DEL LAGO
Foto Luigi Stefanutti
ALESSO INNEVATA
Foto Luigi Stefanutti
|
La Pro Loco di Alesso è sorta nel 1967, attraverso l'atto formale di
costituzione sottoscritto il 19 novembre davanti al notaio Lepre di
Tolmezzo, contestualmente all'approvazione dello statuto.
I soci fondatori sono stati don Santo De Caneva, Odoino Braulinese,
Osvaldo Tomat, Loredano Tomat, Celio Stefanutti, Ida Franzil, Mario
Turisini, Lorenzo Valent, Annamaria Zinutti ed Ezzelina Miss.
Tra le finalità essenziali, ricordate negli articoli dello statuto, figuravano il raccordo del lavoro di quanti "Enti,
Industriali, privati, hanno interesse allo sviluppo turistico della
località ", lo sforzo per "tutelare e mettere in valore con assidua
propaganda tutte le bellezze naturali, artistiche, monumentarie del
luogo", "procurare e facilitare il movimento turistico rendendo il
soggiorno piacevole quanto più possibile", "promuovere festeggiamenti,
gare, fiere, convegni, spettacoli pubblici, gite, escursioni per
accrescere il benessere della località ".
I medesimi intenti trasparivano in uno dei primi documenti prodotti dall'Associazione: "inserire
questi paesi della nostra stupenda valle nel resto della comunità
economica, a toglierli dal loro atavico isolamento, aiutando così
quanti, più o meno apertamente, si adoperano a tale scopo. (...) Ci
auguriamo che questa iniziativa possa contribuire a migliorare il
benessere dei nostri paesi intraprendendo quel cammino verso un domani
migliore che, spesso invano, i nostri padri hanno tentato di
percorrere".
Il primo consiglio direttivo, eletto alla fine del 1967, risultava così
composto: presidente Loredano Tomat, segretario Fausto Stefanutti,
consiglieri Odoino Braulinese, Angelo Cucchiaro, don Santo De Caneva,
Aldolfo Di Doi e Celio Stefanutti.
Tra le prime attività promosse dall'Associazione, serate musicali, di
intrattenimento (anche con l'elezione di "miss Val del Lago"),
manifestazioni sportive (ciclismo e marcia).
Negli anni successivi diventerà attesa consuetudine l'organizzazione
della "sagra di luglio", al cui successo contribuirà anche l'acquisto di
un chiosco e di un palco, nonché la promozione di iniziative aggreganti
("Babbo Natale"...).
Vennero anche avviate delle iniziative per la promozione turistica del
lago (anche con la proposta di regate veliche in collaborazione con la
Svoc di Monfalcone) e per il coordinamento delle attività fra tutte le
pro loco operanti sul territorio.
Nel 1974 e '75, grazie all'azione di un gruppo giovanile poi confluito
nell'associazione, venne proposta una significativa iniziativa
culturale, con la realizzazione di una mostra fotografico-documentaria
dedicata all'architettura spontanea del paese e alle testimonianze
sulla vita negli stavoli in montagna.
Col terremoto del 1976, la Pro Loco mise, sin da subito, a disposizione
della gente i generi e le proprie strutture per l'assistenza alla
popolazione terremotata: il chiosco venne utilizzato per la
distribuzione dei viveri e dei generi di prima necessità . Diversi
furono, in quel periodo, i contatti mantenuti con Enti e associazioni
di volontariato per coordinare il flusso degli aiuti agli alessani
nonché i documenti diffusi per informare sull'andamento della gestione
del dopo-terremoto.
Negli anni della ricostruzione, l'Associazione, pur tra comprensibili
difficoltà , proseguirà la propria attività nell'organizzazione della
festa estiva e nella promozione di iniziative culturali e ricreative
(Sagra di luglio, incontro di "Babbo Natale" con i bambini, mostre,
rapporti con scuole e associazioni).
L'attività prosegue ancora, dopo oltre un trentennio dalla sua costituzione, con un giusto mix tra esperienza e innovazione.
Storia a cura di Pieri Stefanutti
|